Un Bombarolo

There is nothing, nowhere, neither on earth nor in heavens, that can make the true untrue or the untrue true. (Bartolomeo Vanzetti)

Diplomazia della Formula 1.

Questo fine settimana la Formula 1 corre in Bahrain. Per chi, come me, ha qualche difficoltà a situare il Bahrain su un planisfero, be’, è un arcipelago che si trova nel Golfo Persico, nella sua parte sud-occidentale, a ovest della penisola del Qatar. Già emirato, dal 2002 è una monarchia costituzionale, con poco più di un milione di abitanti e il 23º PIL pro capite del pianeta, proveniente dal petrolio e dalle perle.

Come molti paesi arabi, però, da svariati mesi il Bahrain è attraversato da movimenti di protesta popolare contro il regime. L’anno scorso, per motivi di sicurezza, il Gran Premio del Bahrein era stato annullato, mentre quest’anno si è deciso di correrlo comunque, nonostante la situazione sia ancora lontana dalla normalizzazione. Anche la Force India era stata oggetto di un attacco diretto, per cui lo svolgimento della gara non potrà essere del tutto regolare.

Ciononostante la gara si farà, nonostante si levino voci critiche al riguardo. Ora, sono convinto anche io che in una situazione di pericolo sia opinabile celebrare una simpatica e festosa manifestazione sportiva. Credo anche che sia poco opportuno blandire un regime autoritario e malvisto dalla popolazione da parte di una organizzazione mondiale con la visibilità del circus. Credo però che non sia compito della Formula 1 stabilire, prima dell’ONU, per dirne una, che in Bahrain non si può andare perché c’è una rivoluzione in atto.

Quando l’unione europea applicava le prime sanzioni alla Siria, nel maggio scorso, i commentatori si stupivano che nulla fosse previsto per il Bahrain: oggi facciamo a Ecclestone (che resta una persona inquietante, sia chiaro) una colpa del fatto che cerchi di rispettare i contratti firmati con un governo riconosciuto dalla comunità internazionale. Se il Gran Premio del Bahrain servirà a portare all’attenzione della comunità internazionale la situazione di scontri interreligiosi nel paese, ben venga il Gran Premio. Se domani ci saremo dimenticati di tutto quanto, be’, allora tanto valeva non fare polemica oggi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: