Un Bombarolo

There is nothing, nowhere, neither on earth nor in heavens, that can make the true untrue or the untrue true. (Bartolomeo Vanzetti)

Se stiamo davanti al computer.

Chi ha inventato il computer? Non saprei dare una risposta a questa domanda, in molti hanno dato un contributo più o meno rilevante al calcolo e all’intelligenza artificiale. Tra questi, un ruolo di primo piano lo ha avuto sicuramente Alan Turing. Inglese, nato 100 anni fa, si dimostrò precocemente un genio della matematica e, durante la seconda guerra mondiale, diede un contributo essenziale alla decifrazione dei codici Enigma. Il codice Enigma era il sistema di crittografia usato dai nazisti per le comunicazioni di guerra e si era rivelato inaccesseibile per anni.

Nei suoi studi di crittografia e automazione, Turing aveva intuito che si potesse creare una macchina in grado di leggere una lista (potenzialmente infinita) di dati e trarne delle informazioni: questa “macchina di Turing” è stata di ispirazione alla costruzione del Colossus, il primo calcolatore elettronico programmabile della storia. Spesso questo primato è attribuito ad ENIAC, costruito qualche anno dopo, ma solo perché Colossus era un progetto segreto della Marina inglese, per cui la sua esistenza è stata resa nota molti anni dopo la fine della guerra.

Il genio di Turing ha quindi dato un impulso cruciale alla nascente tecnologia dei computer, definendo, di fatto, le caratteristiche teoriche di tutti i calcolatori che sarebbero poi stati costruiti o anche solo immaginati. Turing, purtroppo, non ha potuto però vedere realizzato quasi nulla di ciò che sarebbe venuto dopo. Alan Turing si è avvelenato nel 1954, a seguito della castrazione chimica a cui era stato sottoposto come pena per la sua omosessualità.

Sì, nei primi anni 50 nel Regno Unito l’omosessualità era un reato grave.

Gli effetti della castrazione chimica, impotenza e crescita di un abbozzo di seno, portarono Turing alla depressione, fino al suicidio con una mela avvelenata con cianuro di potassio, a soli 42 anni. Ieri, un gruppo di scienziati inglesi di prim’ordine, con Stephen Hawking in testa (che peraltro è notoriamente eterosessuale, forse anche un po’ donnaiolo), ha inviato una lettera al Primo Ministro inglese perché venga ufficialmente riabilitata la figura di Alan Turing. Nonostante siano passati quasi altri sessant’anni, evidentemente la società fa ancora fatica a fare i conti con errori del passato così gravi.

Se stiamo davanti ad un computer, oggi, lo dobbiamo in buona parte a quest’uomo, che è stato portato al suicidio a causa del suo orientamento sessuale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: