Un Bombarolo

There is nothing, nowhere, neither on earth nor in heavens, that can make the true untrue or the untrue true. (Bartolomeo Vanzetti)

Su Halloween e altre tregende

Stasera si festeggia Halloween, in un tripudio di scheletri, zombie, zucche svuotate e luoghi comuni. Halloween ci piace, ci piacciono i bambini che mangiano dolci e comprano nuove auto ai dentisti, ci piace questa atmosfera da carnevale un po’ dark, anche se non fa parte della nostra tradizione secolare. Chi se ne frega, è una festa, le feste vanno sempre bene. C’è un sacco di gente che deve fare la strana, e allora tira fuori strane obiezioni, pro o contro Halloween, e questo mi piace un po’ meno.

“Non è una roba nostra, l’abbiamo imparata dagli americani” va per la maggiore. Abbiamo imparato anche a masticare gomme, mangiare hot dog e hamburger, votare attori, bere CocaCola e molte altre cose decisamente più dannose, dagli americani, ma nessuna come Halloween suscita la disapprovazione del popolo. È una cosa che mi incuriosisce molto.

“Non è Halloween, è la vigilia di Ognissanti” è bellissima. L’etimologia di Halloween è proprio “la sera di Tutti i Santi”, tutte le feste cristiane iniziano la sera prima, è un retaggio della cultura ebraica secondo cui il giorno inizia e finisce al tramonto. Infatti, a Natale c’è la Messa di mezzanotte e a Pasqua la veglia, la sera del sabato. Quindi, Halloween È la notte di Ognissanti, per definizione. Non sono cose antitetiche.

“Non è la festa di Satana, è una festa celtica” è anche meglio. Significa semplicemente dimenticare che tra l’estinzione dei celti e gli smartphone ci sono state alcune decine di secoli,  in cui, sulle tradizioni antiche, si sono accastellate diverse culture, rendendoci quello che siamo ora. È come dire che Natale, in fondo, è la festa del solstizio d’inverno dei Celti, o la festa del Sol Invictus dei Romani (quelli che parlavano latino). Natale è il 25 dicembre perché in quel periodo cadevano delle importanti festività dei popoli precedenti che, attraverso un processo di sincretismo, si sono fuse con l’Hanukkah ebraica fino a dare il nostro Natale. Halloween, in effetti, cade in concomitanza con una festa celtica molto antica Samhain, che indicava la fine del “semestre luminoso” e l’inizio del “semestre oscuro”.

Oltre a Samhain e al solstizio d’inverno, che già abbiamo visto come sono stati sincretizzati in festività cristiane, anche la festa dell’equinozio di primavera era molto sentita dai popoli preromani dell’Europa centrale: questa è stata associata alla Pasqua ebraica e oggi festeggiamo la Pasqua cristiana “la prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera”, una definizione che denuncia in pieno tutta la sua origine astronomica. Così come il Cristianesimo, anche i maghi e i satanisti, nel corso dei secoli, si sono “appropriati” delle festività celtiche e in generale precristiane, adattandole ai loro riti e alle loro credenze.

Un sabba d'altri tempi, con diversi demoni che partecipano insieme alle streghe e agli stregoni.

Un sabba d’altri tempi, con diversi demoni che partecipano insieme alle streghe e agli stregoni.

Il 21 dicembre, che già abbiamo visto al centro di diversi festeggiamenti religiosi per Celti, Ebrei e Cristiani, è considerato dai satanisti come “prima notte di Tregenda”, uno dei principali sabba dell’anno, in cui il sesso ha il ruolo predominante.

Il 2 febbraio, la Chiesa ricorda la presentazione di Gesù al Tempio, una festa chiamata spesso Candelora. Per i Celti, il primo febbraio, festa di Santa Brigida, era la fine della parte più dura dell’inverno, una pre-festa di primavera (peraltro, il proverbio dice “alla Candelora de l’inverno siamo fora, ma se piove o tira vento nell’inverno siamo dentro”, il concetto è passato anche ai Cristiani). I satanisti, la notte di Candelora preparano le candele per i riti di tutto l’anno, condendo il rituale con sacrifici di animali e un sabba a sfondo sessuale.

Il 21 marzo, equinozio di primavera, già citato per la Pasqua, è la seconda notte di Tregenda, la festa del sabba della fertilità, dove, nuovamente, i riti satanici si incentrano sul sesso.

Il 30 aprile, in un periodo non molto considerato da Ebrei e Cristiani, ma in concomitanza con una delle feste più importanti del calendario celtico, Beltane, si festeggia la notte di Valpurga, un sabba dedicato al denaro e alle ricchezze, che culmina con sacrifici, sia di animali che umani. La tradizione celtica vive in certe regioni italiane nei riti di Calendimaggio, a cavallo tra fine aprile e inizio maggio, con le prime fienagioni e l’inizio della stagione dei raccolti estivi. La notte di Beltane è una di quelle in cui il mondo dei vivi e quello dei morti sono più vicini, per questo streghe e maghi concentrano i loro sforzi in questa occasione.

Il 21 giugno, solstizio d’estate, si festeggia la terza notte di Tregenda, con un nuovo sabba dedicato al sesso, come per la prima notte di Tregenda, con orge e sacrifici. Il giorno di mezza estate è tutt’ora celebrato in molti paesi nordici, vista la grande rilevanza della luce nella vita di chi abita a grandi latitudini: questo basta a capire quanto questa tradizione di origine celtica sia ancora radicata.

Il 31 luglio, vigilia della festa celtica di Lughnasa, in cui si festeggiava il raccolto, i matrimoni, le pacificazioni, le unioni, mentre i satanisti, nella notte prima del primo agosto, festeggiano con sacrifici umani e animali.

Il 21 settembre, equinozio di autunno, ha luogo la quarta ed ultima notte di Tregenda, con un sabba dedicato alla conoscenza demoniaca, in cui si svolgono orge e mutilazioni di vittime sacrificali. Anche la festa di San Patrizio, figlia della tradizione celtica dell’equinozio di autunno, si celebra in quei giorni: una delle feste che in Irlanda, dove il sincretismo tra politeismo celtico e cristianesimo è più forte.

Il 31 ottobre, infine, si celebra il capodanno di Satana, nel giorno del suo compleanno. Come per Beltane, nella notte che sta arrivando il mondo dei vivi e quello dei morti si confondono e comunicano, rendendo ogni rito satanico più semplice e più efficace. Ogni desiderio, purché turpe e immondo, se suffragato da sacrifici umani o da deflorazioni di vergini potrà essere esaudito dal Maligno, in questa notte. Il sabba più importante dell’anno si svolge quindi nella notte di Halloween, insieme a tutti i rituali delle altre religioni.

Non so cosa ne pensiate voi, ma a me tutto questo piace un sacco.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: